Il Ricercatore Sociale ed Economico, attraverso opportune metodologie e strumenti di rilevazione, monitoraggio e valutazione, progetta e realizza studi, ricerche, indagini sulle connessioni esistenti tra la popolazione e il contesto sociale, economico, culturale, politico, aziendale e organizzativo, al fine di fornire indicazioni, suggerimenti e proposte ai decisori (Istituzioni, dirigenti, amministratori, ecc.).

Il Ricercatore Sociale ed Economico opera anche nel campo dello sport – oggi in particolare nell’ambito del fenomeno “calcio” – in quanto luogo di espressione e rappresentazione, anche simbolica, delle stesse dinamiche che caratterizzano le interazioni di altri ambiti del sociale; esemplificativi a tal proposito risultano gli studi realizzati in tema di violenza negli stadi da parte di molti ricercatori iscritti ad IRISE, grazie alle collaborazioni dell’Istituto con il Ministero dell’Interno e con le massime Istituzioni del mondo sportivo nazionale (FIGC, Lega Calcio).

Il Ricercatore Sociale ed Economico si muove dunque lungo diverse e molteplici direttrici ed aree, quali lo studio di contesti e fenomeni sociali, economici, politici, culturali e sportivi; indaga ed analizza la percezione, i comportamenti, le motivazioni, l’andamento occupazionale nell’ambito del mercato economico e del lavoro; l’osservazione e la valutazione dei modelli di welfare, dei servizi socio-assistenziali e sanitari; interpreta i modelli di consumo e di fruizione.

Indagare il sociale significa in definitiva poter dare delle risposte anche attraverso la ricerca e quindi fornire degli orientamenti “di senso” ai decisori pubblici e privati; la Ricerca detiene infatti anche questo compito: orientare le scelte.

Il Ricercatore Sociale ed Economico è in grado di analizzare la relazione tra i fenomeni culturali, economici e sociali e le Istituzioni politiche in riferimento al contesto nazionale ed internazionale e di misurarli anche attraverso strumenti e modelli matematici e statistici necessari alla verifica delle ipotesi di ricerca.

Il Ricercatore Sociale ed Economico è dotato di apprezzabili doti di creatività funzionali alla ricerca e all’elaborazione di soluzioni efficaci agli interrogativi, nonché di adeguata flessibilità ed apertura che gli consentano di adattarsi ai cambiamenti e alle esigenze dei diversi contesti lavorativi e gruppi di lavoro. Egli è dunque orientato all’innovazione ma possiede ottime capacità analitiche per identificare questioni, problematiche, punti chiave e relazioni di causa-effetto.

Ma il Ricercatore Sociale ed Economico è soprattutto curioso ed aperto alle novità; caratteristica questa che rimane fondamentale nel consentire al Ricercatore di cogliere in anticipo i segnali del cambiamento, di intuire le evoluzioni, i cambi generazionali e di tendenza.

In definitiva, una professionalità, quella del Ricercatore Sociale ed Economico, che difficilmente trova affinità, per completezza di doti e competenze, con altre figure professionali. Motivazione questa che ha rappresentato il motore dell’attività di IRISE con la costituzione del Registro Nazionale del Ricercatore Sociale che sostiene per l’appunto il riconoscimento e la tutela della professione.